Tuesday 07 September 10 - 04:09

Al Renon la Coppa Italia di hockey ghiaccio

Bellissima, a Bolzano, la finale con il Brunico ValPusteria; secondo trofeo per il Renon dopo la Supercoppa Italiana.

Final-four di Coppa Italia al Palaonda di Bolzano con Asiago, Renon, ValPusteria e i padroni di casa bolzanini. In finalissima, protagonisti il ValPusteria e il Renon vincenti contro Asiago e Bolzano. Una finale molto bella, che ha esaltato il gioco di entrambe le formazioni davanti ad un pubblico di 4000 persone.
Fin dall'inizio i due goalie mostrano di essere in gran forma, Jakaitis per i pusteresi sembra ancor più motivato dopo l'acquisto di Carpano, e Cloutier per i Baum, dopo le splendide performance in campionato, anche in Coppa risulta determinante. Dopo un inizio di partita molto equilibrato, ci pensa Scott May servito da capitan Gruber a sbloccare il risultato con un tiro di polso che si infila all' incrocio dei pali, portando in vantaggio il Renon. I Lupi di Brunico, però, sono sempre una corazzata, e reagiscono subito al colpo subito spingendosi in avanti e creando diversi problemi a un Cloutier però in gran giornata. Renon aspetta l'avversario, ma è pronto a ripartire con veloci contropiedi sfruttando la tecnica dei vari Ansoldi, Jacina e Tudin. Si conclude la prima frazione, 1-0 per i ragazzi di Ivany.
Nella ripresa un mostruoso Jakaitis tiene in partita i suoi, con una prodigiosa parata su Nemecek. A metà della ripresa, carica pesantissima di Jan Vodrazka che "stampa" in balaustra il giovane Rasom, gli arbitri non hanno dubbi, danno un 2’ + 10’ al terzino ceco che deve ringraziare i suoi compagni che giocano un’ottima inferioriyà. Al minuto 37 doccia gelata per il Renon, si sveglia la micidiale linea pusterese Sirianni-Desmet-Oberrauch e per i Baum sono dolori: il primo spinge forte sull'acceleratore e serve un assist d'oro al centro canadese che non si fa pregare e insacca alle spalle di un incolpevole Cloutier. Finisce la seconda frazione, con due squadre che giocano un ottimo hockey.
Terza frazione che si apre ancora con un gioco stupendo e un ritmo da playoff. Sirianni sale in cattedra e porta i suoi più volte davanti a Cloutier, ma il goal non arriva. Jacina-Tudin-May, la prima linea del Renon, non sta a guardare e crea diverse occasioni da rete...e una di queste risulterà quella decisiva. Al minuto 53 il solito Tudin parte sulla sinistra, vede Jacina il quale scarica il puck a Nemecek che tira una bordata dalla linea blu, Jakaitis sporca il tiro, ma perde il controllo del disco che piano piano avanza alle sue spalle; il tentativo di salvare il goal di un terzino pusterese è reso vano dal tocco decisivo di May, che così sigla la sua doppietta. Il Valpusteria subisce il colpo e non sfrutta a dovere i due minuti inflitti a Ansoldi; anzi, negli ultimi minuti è ancora pericoloso il Renon con Jacina, che fa capire a tutti con le sue giocate il perché è stato nel giro dei Florida Panthers in Nhl. Finisce il match.
Gran bella finale, due ottime squadre, e un Renon che porta a casa il suo secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana. Non c’è il due senza il tre, si dice: vedremo se arriverà lo scudetto per gli uomini di Ivany. Con un Cloutier in questo stato di forma, e le linee d'attacco che girano a mille, tutto è possibile.
In casa pusterese resta il rammarico per le troppe occasioni sprecate, ma siamo certi che Mair saprà risollevare il morale della squadra, che tra campionato e Coppa ultimamente ha subìto troppe sconfitte.

cerca