Tuesday 07 September 10 - 04:28

Il Renon rende palpitante il campionato di hockey

Grande rimonta sui dominatori, fin qui, del ValPusteria. Siamo ormai quasi ai playoff. Battaglia anche per l'ottavo posto a fine regular season tra Cortina, Valpellice e Alleghe.

Siamo ormai alla fine della regular season, e il campionato vede ancora il ValPusteria al comando; ma nelle ultime partite la squadra di Mair sta perdendo colpi, e Renon invece è la squadra del momento, dopo aver battuto proprio i rivali pusteresi nella ultima giornata. In fondo alla classifica grande lotta per conquistare l'ultimo posto utile per i playoff, tra Cortina, Valpellice e Alleghe.

I Lupi pusteresi nelle ultime tre giornate hanno avuto brutti risultati, forse dovuti anche al calo della linea Desmet-Sirianni-Oberrauch, mentre la difesa di Mair ha subito ultimamente troppe reti: proprio per questo sembra in arrivo un nuovo difensore, quel Gigi Da Corte, appena lasciato libero dal Cortina causa il brutto rapporto con il tecnico ampezzano Mc Kay. La dirigenza pusterese negli ultimi giorni ha ulteriormente rafforzato il roster con gli innesti di Carpano, proveniente dal Pontebba, e di Razingar, ala e bandiera della nazionale slovena. Carpano sarà il back-up di Jakaitis. Imperativo per la società del presidente Erlacher è quello di riprendere da subito a vincere, perché il calo delle ultime giornate sembra molto simile a quello avuto dal Cortina, nello scorso campionato, quando vennero a mancare le reti di Mc Leod e Krestanovich, e il Cortina fallì l'obiettivo scudetto.
Il Bolzano invece continua a essere altalenante, e anche l'innesto di Josh Olson non sembra aver giovato alla squadra del presidente Knoll. Il cambio in panchina con il ritorno di Helle al posto di Bartman non sta avendo per ora i risultati sperati. Hakkinen subisce troppe reti, le colpe sono molte della difesa, dove a parte Wilde e Borgatello gli altri stanno deludendo le attese, soprattutto Di Lauro che era sulla carta uno dei migliori terzini dell'intero campionato. In attacco manca un po’ il genio di Corupe, anche lui vittima dello scarso gioco della squadra, mentre Clair è il top scorer e l'unico tra gli stranieri in grado di trascinare il team. Fino ad ora hanno deluso molto Jardine e il finlandese Rijharvi, arrivato con un curriculum di tutto rispetto: ma a Bolzano deve ancora dimostrare il suo valore.
Il Renon invece ha trovato negli ultimi due mesi una grande continuità di risultati, grazie anche alla crescita del suo goalie Cloutier e ad un gioco di squadra veramente bello da vedere e anche proficuo. Ottimo come sempre Gruber in difesa, e perfetto l'innesto del centro svedese Johansson, che con la sua esperienza sarà molto utile anche nei playoff. Tra gli italiani un grande Ansoldi, che in più partite ha lasciato il suo segno, e anche la terza linea composta da Rasom, Scelfo, Daccordo sta giocando veramente bene. La squadra di coach Ivany sarà una delle più serie candidate allo scudetto, perché è quella che può contare su un ottimo gruppo e su individualità di tutto rispetto, vedi Jacina, May, Tait....e ultimamente sta segnando a raffica l'elemento più importante di tutto il roster, ovvero quel Dan Tudin che è una vera arma in più per la squadra dell'altopiano.

L'Asiago nelle ultime giornate è un po’ discontinuo, ma la formazione di Harrington è un'altra delle candidate al titolo. Nella fase di mercato invernale, si è rafforzata con gli innesti di Zappala, Isabella e del fratello del goalie Bellissimo, ovvero Vince Bellissimo, reduce da diversi campionati importanti tra Del e Ahl. Sulla carta ha anche l'esperienza giusta per i playoff, ma molto dipenderà dalle sue due principali bocche da fuoco, ovvero Henrich e Intranuovo, che nelle ultime partite si sono un poco eclissati. La squadra del presidente Mantovani, potrebbe aver per i playoff un ulteriore rinforzo, si tratterebbe del più forte giocatore italiano di tutti i tempi, cioè Lucio Topatigh, che all'età di 44 anni potrebbe tornare sul ghiaccio. Sul Falco di Gallio, però, c’è anche il Bolzano. Certo è che, se l'ala vicentina tornerà a giocare, sarà con la sua classe e la sua esperienza un vero punto di forza per la squadra in cui giocherà.
Il Fassa, dopo un inizio di stagione ottimo e un prosieguo buono, nelle ultime giornate paga troppo il roster corto, e Adam Dennis non può sempre fare i miracoli. Importante per coach Stirling il recupero a pieno ritmo di Power in difesa; poi il tecnico canadese aspetta con ansia di ritrovare il miglior Crampton davanti. Rispetto alla passata stagione, capitan Iori paga la mancanza al suo fianco di Felicetti, infatti i punti da lui realizzati sono appena 8. Tra le squadre partite meglio, il Fassa è quella che sembra in maggior difficoltà, ma ha tempo per riprendersi, e soprattutto ha un signor allenatore e un grande portiere: due cose non da poco nell’hockey moderno.

Dietro a queste squadre, c’è un Pontebba che è quello che meglio si è comportato nel 2010. Grandi prove del goalie Hocevar, che ha scalzato da titolare Carpano, ed anche per questo il goalie italiano è partito per Brunico. L'innesto di Tuominen dietro ha dato i suoi frutti, perché la difesa si è resa ben quadrata, e Pokel ci ha messo del suo per renderla perfetta nei meccanismi. Mentre davanti Nikiforuk è il trascinatore, mentre Lavrentiev, Raduns e Guerin stanno convincendo alla grande. Guerin è la vera sorpresa della squadra, dando una grossa mano in termini di punti al team friulano. Una nota a parte merita Michele Ciresa: grande stagione, meritata la chiamata nel blu team di Rick Cornacchia. Un Pontebba che può essere una mina vagante nei playoff, ha tutte le carte per giocare un ruolo importante nella fase finale.
Dietro abbiamo un Alleghe in netta crescita, che con l'arrivo di Mc Kenna in panchina ha trovato più continuità e impostato una difesa importante. Una squadra che tenta di risollevarsi; molto si è già visto dipenderà dal rendimento del goalie Pagliero, che alterna grandi partite ad altre meno convincenti. Se la squadra troverà la solidità del portiere, potrà essere una sorpresa della fase finale, anche perché davanti c’è la linea Rocco-Faulkner-Veggiato vera trascinatrice. L'Alleghe se entrerà nei playoff, sarà da temere, è in grado di battere chiunque, soprattutto se avrà tutti gli effettivi a disposizione e un Pagliero tranquillo e solido a difendere la porta.
Il Valpellice merita una lode, al primo anno in A1 si sta comportando molto bene. Grande merito a Vogin che sta facendo crescere i giovani locali, grazie anche all'esperienza di alcuni elementi, come il terzino Haakana arrivato nello scorso mese per dare più solidità al reparto arretrato. Ottima stagione anche quella dei fratelli Aquino e di Iannone, e come sempre ottimo il rendimento di Dino Grossi. Lotterà fino alla fine per entrare nei playoff la formazione piemontese, ma se ci riuscirà dopo saranno guai per tutti.
Il Cortina va riprendendosi dopo un inizio pessimo di stagione, grazie al ritrovato attacco rigenerato dopo l'arrivo della forte ala svedese Patterson. In difesa si è rescisso il contratto con Da Corte ed è arrivato lo sloveno Tzaveli, vero perno della difesa della nazionale slovena. Cortina ha tutti gli uomini per centrare l'obiettivo playoff, ma alla squadra non fà sicuramente bene la continua pressione che c’è sul goalie Thompson, che da ormai un mese è a forte rischio taglio. Se Cortina non centra i playoff, sarà sicuramente la delusione della stagione, dopo aver investito molto in estate con gli acquisti di Peerson e Keith e i rinnovi con Krestanovich, Cullen e Watson.

Ultima notizia. Riguarda il grande Mario Brian Chitarroni, un altro elemento espertissimo che potrebbe tornare in Italia per i playoff. Si parlava del ValPusteria per lui, ma il recente ingaggio di Razingar da parte del team di Brunico ha un po’ smorzato la trattativa; attenzione a questo punto all'Alleghe, squadra da sempre molto amata dal grande Mario.

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