Thursday 09 September 10 - 23:39

HOCKEY / Il ValPusteria sta dominando la A1

La squadra pusterese ha preso il largo, 10 lunghezze di vantaggio su Bolzano, Asiago e Fassa. Ancora non in piena fase i bolzanini campioni d'Italia, Fassa è la sorpresa dell'anno, Asiago può guardare lontano.

Facciamo il punto sulla situazione della A1. Il ValPusteria ha preso il largo e guida la classifica con 10 punti di vantaggio sul trio Bolzano, Fassa, Asiago, e sembra non aver punti deboli. Gioca un hockey piacevole, di gran ritmo, con giocatori dalle indubbie qualità tecniche, come Murray e Sirianni. In più ha tra i pali Jakaitis che è una sicurezza, e Mair che dalla panchina guida un team freddo, concreto, che segna a raffica e subisce poche reti.
Il Bolzano invece stenta ancora. Dopo l'eliminazione in Continental Cup, è arrivata la sconfitta contro i lupi pusteresi per 4-1 che ha lasciato il segno. Bartman fatica a trovare l'amalgama giusto e Corupe e Mather sembrano brutte copie dei giocatori visti le scorse stagioni. Di Lauro dietro è un fantasma, mentre l'unica nota positiva è stato l'ingaggio di Johnson in difesa, giocatore dalle indubbie qualità tecnico-tattiche.
Fassa è la sorpresa della stagione, un grande allenatore, Stirling (lo si sapeva), e un Dennis tra i pali con percentuali mostruose. In più c’è un Margoni che sta guidando alla perfezione il gruppo dei giovani fassani. Crampton e Edwardson se trovano maggior continuità possono esser devastanti, mentre Mac Donald dietro è un terzino fantastico, con un gran tiro dalla blu.
L'Asiago ha trovato in Henrich il suo finalizzatore, perfettamente assistito da un Intranuovo in palla e da un collettivo molto unito e compatto. Sembra un team che ha tutte le carte in regola per far bene fino in fondo, anche perché per i playoff può puntare sull'esperienza di molti dei suoi elementi, come Strazzabosco, Intranuovo, Lehtinen, Parco.

Dietro a metà classifica troviamo un Renon altalenante e molto dipendente dai goal di Tudin. Quando manca il forte canadese la squadra sembra perdersi, e alcuni elementi non hanno convinto. Buone comunque le prestazioni di Ansoldi e Scelfo, oltre a quelle di capitan Gruber. Cloutier rispetto agli scorsi anni non sta facendo la sua miglior stagione, ma ha tempo per riprendersi.
Il Pontebba complice gli ultimi infortuni di Marchetti, Carpano, Lavrentiev è tornato sul mercato ingaggiando il goalie della nazionale slovena Hocevar e il terzino scandinavo Tuominen. Ma nonostante gli ultimi arrivi il rendimento è scostante, Pokel deve trovare soprattutto maggior coesione nel reparto arretrato.
L'Alleghe ha cambiato la guida tecnica, e si è visto: basta Kelly e c’è stato il grande ritorno di Steve Mc Kenna (ex giocatore dei Pitssburgh Penguins e compagno di linea di Mario Lemieux), ad Alleghe come giocatore nella stagione 2005-2006. Con il suo arrivo in panchina è arrivata la vittoria nel derby con Cortina, che sa tanto di rilancio. Ottime individualità che con Mc Kenna alla guida possono diventare devastanti. Si aspettano inoltre i rientri di Hay dopo l'infortunio al polso e di Nicola Fontanive.
Il Cortina invece con il ritorno di Mc Kay in panchina sembrava essersi risollevato, ma gli ultimi risultati fanno pensare il contrario. Manca soprattutto un finalizzatore davanti, mentre dietro c’è stato il taglio di Truelson. Il presidente Moser vuole risultati nelle prossime partite, anche se l'ultimo infortunio di Keith non agevola il lavoro di Mc Kay.
Chiude la classifica un Valpellice che in casa non rende come potrebbe, mentre in trasferta si è tolto belle soddisfazioni. L'infortunio del goalie Kowalski pesa e non poco, anche se il giovane Rivoira sta giocando bene. Nelle ultime giornate è mancato per squalifica il forte bomber Luciano Aquino, senza di lui l'attacco piemontese perde di incisività, ed anche il fratello Anthony senza gli assist di Luciano fatica a trovare la porta avversaria. Comunque buono il lavoro di Vogin, che paga però un roster corto per la A1, soprattutto dietro, anche se l'arrivo del finlandese Haakana ha migliorato un po’ la situazione.
Ora si aspetta il periodo natalizio: pieno di hockey e di giornate molto importanti, con scontri che potrebbero definire e spezzare in due la classifica.

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