Friday 10 September 10 - 00:27

Hell punta al suo nono Mondiale a Germania 2010

Il grande goalie dell'hockey italiano è sceso in A2 per guidare il Vipiteno che sta guidando il campionato, sperando nella maglia azzurra al Mondiale Gruppo A

Intervista con il portiere del Vipiteno e della Nazionale italiana, Gunther Hell. Il suo Vipiteno comanda l'A2, e il goalie è già in forma nazionale.

Ciao Gunny, come va? Come valuti questo inizio di stagione del Vipiteno?
"Tutto bene grazie. Direi che dopo le prime giornate possiamo esser soddisfatti del nostro rendimento. Nonostante infortuni seri a giocatori chiave come Bustreo e Barg, siamo riusciti a vincere cinque delle sei gare. Questo dimostra che siamo sulla strada giusta e abbiamo un roster profondo abbastanza da colmare delle assenze importanti. Abbiamo un gruppo fantastico e questo sicuramente ci aiuta tanto".

Per te è arrivata la chiamata nella Nazionale di Cornacchia, ti vedremo a Pontebba nel ritiro in novembre?
"Sono contento della chiamata e spero di esserci a Pontebba. La Nazionale per me è sempre molto importante, ci tengo tantissimo, é sempre bello ritrovare compagni che durante l'anno si vedono poco".

La passata stagione tanti giovani del Vipiteno hanno fatto bene, c’è qualcuno in particolare che ti ha impressionato tra di loro, fino ad adesso?
"Come detto, alcuni giocatori chiave della nostra squadra sono fuori, e se nonostante questo siamo riusciti a vincere è merito anche dei nostri giovani. L'ho già detto in altre interviste, non ho mai visto così tanti giovani di talento in Italia, in una squadra di club. Per me è davvero difficile citarne uno, perché sono tutti bravi. L'età media è di 21 anni, e io sono il più vecchio a 31... Sono tutti giovani con delle caratteristiche diverse, per questo sono così preziosi per noi. La cosa che fino ad ora mi ha veramente impressionato è che questi giovani vengono allo stadio ogni giorno per lavorare duro: per me questa è la base per avere successo".

Gherdeina è partito male, mentre era nei pronostici una delle favorite con Bernakevitch, Bourassa, Perna. Credi si riprenderà?
"Non penso che il Gardena sia partito male, alla fine ha soltanto due punti in meno di noi. Per me sono sicuramente tra i favoriti, sono convinto che faranno un bel campionato. Direi che loro individualmente sono la squadra più forte del campionato, basta pensare a Leo Insam, Bourassa, Perna, Wallenberg e Bernakevitch. In più in porta possono contare su uno dei giovani più forti in Italia come Grossgasteiger. Chi vuole vincere il campionato sicuramente dovrà battere il Gardena".

Nel tuo ruolo in Nazionale c’è molta concorrenza (Tragust, Bellissimo, Russo): speri comunque di andare ai Campionati del Mondo? Molto dipenderà anche dall' andamento con Vipiteno, sei d'accordo?
"Sono andato a Vipiteno perché ritengo che le mie possibilità di andare ai Mondiali in Germania siano maggiori. La concorrenza non mi spaventa, anzi stimola ancora di più. Dopo otto Mondiali, so quello che valgo e so anche che se gioco come so, posso dare una mano alla nostra Nazionale. Uno degli obiettivi di quest'anno è fare parte del gruppo che parteciperà al Mondiale Gruppo A, di giocare e di contribuire alla permanenza nella massima serie. Senza dubbio, però, prima devo far bene con Vipiteno, ma penso che questo discorso valga per tutti i giocatori".

Una breve parentesi sull'A1. Se la stai seguendo, chi hai visto meglio fino ad ora? Bolzano sembra essersi ripreso dopo un inizio a rilento...
"Devo ammettere che non ho ancora visto una partita di A1, però ovviamente seguo i risultati. Mi ha sorpreso il Fassa, ma mi sembra che gran parte del merito è del loro portiere. L'Asiago con l'acquisto di Strazzabosco ha fatto un gran colpo e grazie anche a dieci giocatori stranieri (oriundi compresi) rimarrà nelle zone alte della classifica per il resto del campionato. Il Bolzano rimarrà sempre la squadra da battere, e alla lunga non penso che ci sia una squadra in grado di sfidarlo. Non si deve dimenticare che cambiando l'allenatore dopo due anni, i giocatori si devono ancora abituare al nuovo sistema di gioco. Inoltre mi sembra che qualche giocatore chiave non renda ancora come dovrebbe: una volta risolto questo problema, sarà veramente dura batterli. Anche se hanno perso Ansoldi, possono ancora contare sul pacchetto italiani più forte, e questo alla fine farà la differenza. Per concludere, mi sembra che sia un campionato equilibrato, questo è un bene per l'hockey italiano".

Ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua stagione e ti ringrazio del tempo che mi hai messo a disposizione....Ciao.

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