Thursday 09 September 10 - 23:48

'Uto Ughi per Roma', l'emozione della grande musica
Il festival, sorto dieci anni fa, ha la finalità di diffondere la conoscenza della musica classica tra i giovani.
"Diffondere la conoscenza della musica classica tra i giovani". Con questo intento è nato dieci anni fa il festival che porta il nome del maestro Uto Ughi.
«Da undici anni - ha spiegato Uto Ughi - torno ogni autunno a Roma con questa manifestazione e questa precisa scansione del tempo mi dà il senso di come qualcosa stia cambiando. C’è ancora molto da fare, si potrebbe, ad esempio, intervenire a livello istituzionale per un maggior coinvolgimento dei giovani, si potrebbe promuovere di più l’ascolto, la frequentazione e l’esposizione del grande pubblico a questo genere musicale che è senz’altro qualcosa di più di un’espressione artistica. Sono fiducioso da parte mia che insistendo su questa strada si possano cogliere obiettivi significativi. Io ci credo, per questo ringrazio le istituzioni, le aziende e le persone a noi vicine che in ogni modo collaborano con noi".
Giunto all’XI edizione, il festival, che il maestro Ughi dedica alla città di Roma, apre i battenti il 21 settembre presso l’Auditorium Conciliazione. Undici i concerti - gratuiti, come di consuetudine - in calendario quest’anno che si svolgeranno nelle chiese e nei teatri più suggestivi di Roma e della provincia. Particolarmente interessanti sono, oltre la serata di apertura e chiusura il 21 settembre e il 7 ottobre in cui Uto Ughi dirigerà l’orchestra da camera "I Filarmonici di Roma", la serata del 26 settembre in cui, accanto all’ascolto dei virtuosismi del maestro, sarà possibile fare beneficienza a favore della ANTEA, un’associazione che aiuta i malati terminali con cure palliative.
In programma inoltre ci sono serate dirette dal maestro Bruno Aprea, un recital di chitarra di Goran Listeš, un recital di pianoforte eseguito da Roberto Cominati, uno eseguito da Bruno Leonardo Gelber e uno eseguito da Jin Ju, un recital per violoncello e pianoforte eseguito da Franco Maggio Ormezowski e Barbara Lunetta. Un altro importante appuntamento dell’edizione 2009 sarà l’esibizione di Uto Ughi con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, in calendario per il 5 Ottobre. Come tutti gli anni, Ughi incontrerà poi gli alunni delle scuole romane a cui farà una lezione di musica classica che si terrà il 25 settembre presso la Basilica di S. Sabina all’Aventino.
« Ughi - ha dichiarato il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno - con il suo progetto persegue obiettivi in sintonia con la politica culturale della Città: il sostegno a un patrimonio culturale classico che costituisce il fondamento della nostra identità, il coinvolgimento di un pubblico ampio, la valorizzazione dei giovani sia come artisti sia come fruitori. C’è, in questa iniziativa, una rinnovata attenzione e una sensibilità nei confronti della musica classica a cui Roma è sempre più attenta".
«Siamo grati al maestro Ughi - ha spiegato l’Assessore alle Poltiche Culturali della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia - che ci ha proposto di coinvolgere il territorio provinciale nella XI edizione di ‘Uto Ughi per Roma’, offrendo in tal modo a un pubblico vasto, soprattutto giovanile, un’opportunità di incontro con la grande musica e con uno dei suoi migliori interpreti".
Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha espresso il suo apprezzamento per una manifestazione che irradia «la sua vitalità nel campo delle arti e delle culture su tutto il territorio del Lazio». «La Regione - ha aggiunto - si associa ai valori guida del progetto del Maestro Ughi, condividendone l’obiettivo primario di creare un evento culturale alto, capace di raggiungere il pubblico più vasto e in particolare i giovani".
«Dopo tutti questi anni - ha spiegato Alessandro Casali, Presidente del Gruppo Meet che cura e organizza il Festival fin dalla sua prima edizione - ci siamo accorti di quanti sono con noi e condividono la scommessa che il maestro Ughi volle fare con se stesso dieci anni fa. Portare la gente, i giovani e tutti coloro che solitamente vedono la musica classica come distante da sé, ai concerti. A riempire le chiese, i teatri, gli auditorium. Ad ascoltare qualcosa che difficilmente si ascolta tutti i giorni. A confrontarsi, ad aprirsi, a crescere".
‘Uto Ughi per Roma’ si svolge con l’adesione del Presidente della Repubblica. Il Festival inoltre è reso possibile grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Roma, della Provincia di Roma, della Regione Lazio e della Camera di Commercio di Roma, dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Regione Calabria, della Fondazione Uto Ughi per i Giovani, e di sponsor privati. La manifestazione si svolge inoltre con il patrocinio del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.