Friday 10 September 10 - 00:41

Alessandro Petacchi, un "tuono" vincente nella Lampre-Ngc
Ingaggiato per le prossime due stagioni in casa blu-fucsia il 35enne sprinter spezzino che vanta nel palmarès oltre 160 vittorie.
L’ingaggio di Alessandro Petacchi alla Lampre-Ngc per due stagioni, il 2010 e il 2011, è il colpo del mercato ciclistico finora più brillante. Beppe Saronni porta in casa blu-fucsia il 35enne spezzino che vanta nel suo palmarès oltre 160 vittorie, quarto assoluto in Italia dopo Francesco Moser, lo stesso Saronni e Mario Cipollini. Un’ultima stagione piuttosto contrastata e in chiaroscuro per Petacchi quella passata alla LPR-Farnese Vini di Danilo Di Luca, praticamente il top è stato dato solamente dalle due vittorie di tappa e dall’unico giorno in maglia rosa al Giro.
"Arrivo in una squadra molto professionale, una vera grande squadra che è anche una bella famiglia - ha subito dichiarato il nostro re degli sprinter - La Sanremo mi ha sempre affascinato, mi piacerebbe, adesso, con una squadra così, rivincerla dopo il successo nel 2005. Spero di stare accanto, dandogli tutta la mia esperienza, a qualche giovane emergente e molto veloce, ma al tempo stesso la voglia per me c’è, la voglia di confrontarsi ancora e di vincere". Un sostegno preziosissimo, quindi, ed anche, ancora, un potente uomo vincente, che programma un finale ritorno alla grande.
La Lampre di patron Galbusera (che vediamo a destra nella foto in basso durante la firma del contratto di Petacchi), del general manager Beppe Saronni e del pokerissimo di direttori sportivi (Fabrizio Bontempi, Brent Copeland, Maurizio Piovani, Bruno Vicino, Fabio Baldato), iridata nel 2008 con Alessandro Ballan, si sta sempre di più rafforzando attorno al suo leader Damiano Cunego. In questa stagione ricordiamo la brillante, autorevole vittoria del comasco Mario Santambrogio nella classicissima italiana Tre Valli Varesine, dove ha bruciato sul traguardo Masciarelli e Botcharov dopo la selezione decisiva fatta sulle rampe finali verso Campione d’Italia. Santambrogio, subito dopo, ha fatto secondo a Lissone nella Coppa Agostoni superato di mezza ruota da Visconti e infine si è aggiudicato il diamante messo in palio per il vincitore della classifica comprensiva delle classiche del trittico lombardo, Tre Valli Varesine, Coppa Agostoni e Coppa Bernocchi dove Enrico Gasparotto ha chiuso al terzo posto allo sprint.
Prestazioni poi di indiscutibile spessore di Francesco Gavazzi nell’Eneco Tour belga, specie nella seconda frazione che affrontava sei muri del Fiandre tra cui il glorioso Grammont: qui Gavazzi è scollinato secondo a ruota di Tom Boonen. "Sono rimasto sorpreso per come Gavazzi ha dimostrato di essere a suo agio sui muri", ha commentato il ds Piovani.
Da ricordare, ancora, che anche per il 2010 il bresciano 26enne Matteo Bono ("corridore dalla grande generosità e dalla spiccata intelligenza tattica", spiega Saronni) ha firmato per la Lampre-Ngc (lo vediamo in azione nella foto centrale). Bono vanta due successi in gare Pro Tour, nel 2007: una frazione della Tirreno-Adriatico e la tappa di Charmey al Giro di Romandia. Rinnovo altresì per il 25enne Francesco Gavazzi: "Ha raggiunto una dimensione di eccellenza che gli ha permesso di competere con atleti molto forti su traguardi di primo piano. Gavazzi è il giovane nel quale abbiamo intravisto maggiori potenzialità", ha sottolineato Saronni.