Tuesday 07 September 10 - 04:34

Il trionfo della musica dei Coldplay

Udine è stata la sola tappa italiana del grande tour europeo della band guidata da Chris Martin.

Un autentico bagno di folla, lunedì 31 agosto allo stadio del Friuli di Udine, ha accolto i Coldplay per il loro "Viva la Vida Tour" nell’unica data italiana. Quarantamila fan già dalle prime ore del pomeriggio erano in coda davanti ai cancelli dello stadio, in attesa dell’apertura alle 16. Alle 18.50 la musica è cominciata con i gruppi di spalla: i Ministri, una band milanese, seguiti alle 20.20 dai londinesi White Lies, un quartetto che apre i principali concerti europei di questo tour.
Alle 21 i Coldplay - ossia il frontman, cantante, pianista e chitarrista Chris Martin e i fedeli soci d’avventura - hanno iniziato il loro concerto con le note del valzer "Sul bel Danubio Blu" di Strauss accolte dal pubblico con un boato, davvero il segnale che lo show non sarebbe stato una serata qualsiasi ma una grande festa di musica.
L’apertura di scaletta è per "Life in Technicolor" seguita da "Violet Hill", primo singolo tratto da "Viva la Vida", il cd più venduto dell’anno. Si prosegue poi con "Clocks" ed "In My Place", due brani tratti da "A Rush of Blood to the Head", forse il disco più bello del gruppo. A questo punto irrompe "Yellow", e lo stadio si riempie di palloncini gialli. Il pubblico è proprio in delirio e Chris Martin corre su e giù per il palco, "You’re fantastic!", grida, e poi domanda anche "State tutti bene?".
Ancora avanti con "Glass of Water", "Cemeteries of London" e "42", un pezzo struggente ed intimista. Quindi una variazione sul tema, con palchettino in mezzo al prato, per la versione remix techno di "God Put a Smile". E quando tocca a "Viva la Vida" lo stadio esplode urlando a squarciagola.
Un’altra sorpresa arriva quando la voce di Gene Kelly canta "Singin’ in the Rain" e la band gira per il prato con i fan increduli. Non poteva mancare un tributo ed un ricordo dedicato a Michael Jackson: dopo che Chris Martin ha invitato il pubblico ad accendere i telefonini, è partita una versione acustica di "Billie Jean" creando un’atmosfera molto struggente.
I brani si susseguono ancora, senza sosta: "Politik", "Death and All His Friends". Quindi la fine del programma ufficiale e lo spazio per i bis, "The Scientist" e "Life in Technicolor 2". A quel punto il pubblico, ipnotizzato ma non ancora pago, canta a squarciagola il ritornello di "Viva la Vida". Dopo quasi due ore di musica, però, la festa finisce. Sì, proprio una festa della musica: questo è il modo più appropriato per definire quello che è avvenuto lunedì sera al Friuli di Udine.
Un gruppo, quello di Martin e soci, capace di fare un onesto rock fatto di semplicità e positività, abbinato alla seduzione della voce melanconica di Chris, in grado di attraversare - oltre a tutti i loro dischi - il cuore dei fan. Restituendo il tutto, come per magia, in un flusso di allegria e gioia di vivere travolgente. Forse i Coldplay non diventeranno una pietra miliare nella storia del rock, però il loro successo è strameritato.
Un’ultima sorpresa è giunta a fine serata: una copia regalo di un cd dal vivo del gruppo distribuita ad ogni spettatore, segno del grande feeling che lega i Coldplay ai suoi appassionati.
Il tour europeo è proseguito a Berna il 2 settembre, quindi Parigi il 7, Nimega in Olanda il 9 e 10, Manchester il 12, Dublino il 14 e Glasgow il 16. Quindi gran finale a Londra il 18 e 19, a Wembley. Chi volesse replicare è avvertito.

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