Tuesday 07 September 10 - 04:21

Tavarock, 20 anni di festival nel ricordo di De André

Presenti tutti i generi, dal blues al pop, dal reggae allo ska e all'acid jazz.

Tavagnascorock, in arte "Tavarock": questo è il nome simpaticamente dato al festival musicale che si svolge in questi giorni a Tavagnasco, subito dopo Ivrea e ai limiti con l’entrata in Valle d’Aosta. Era il 1990 quando alcuni appassionati di musica dell’associazione Spazio Futuro decisero di dare vita ad una kermesse musicale molto variegata che aveva come genere predominante il rock. Il festival è cresciuto nel tempo dando spazio ed ospitalità a tutte le realtà musicali locali, nazionali ed internazionali. Tutti i generi sono stati presenti: blues, ska, pop, reggae, acid jazz e tanto altro ancora, cantautori compresi.
L’edizione di quest’anno, del ventennale, è in corso dal 24 aprile e dura sino al 9 maggio, preceduta da "Tava on the Road", rassegna musicale itinerante nata nel 2003 che anticipa e presenta il festival con gruppi locali, selezionati tramite i demo che arrivano ogni anno mediante il bando di concorso.
Ad inaugurare il festival, lo scorso 24 aprile, i Wailers, mitica formazione reggae il cui leader era Bob Marley, un artista che è entrato di diritto nella storia musicale del ‘900. Il loro concerto del 1980 allo stadio Comunale di Torino rimarrà per sempre un ricordo indelebile. Purtroppo, poco dopo, Marley lasciò i Wailers e questo mondo.
Il giorno appresso è seguito il Tony Levin Stickmen Trio, formazione il cui leader Tony Levin si è esibito con il suo "stick", un basso particolare. Musicista prolifico, Levin affianca da molti anni Peter Gabriel ma anche altri grandissimi musicisti del calibro di David Bowie, King Crimson, Yes. Nella stessa sera, sul palco di "Tavarock" è salita la Pfm, già pioniera, negli anni ‘70, del progressive o rock sinfonico. La band ha riproposto il repertorio del mai dimenticato Fabrizio De André, con cui fece nel 1979 storici concerti messi su disco in due volumi. I classici di "Faber" eseguiti dal gruppo - "Bocca di Rosa", "Un giudice", "La guerra di Piero", "La canzone di Marinella" - hanno emozionato il pubblico creando un’atmosfera unica. Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Lucio "violino" Fabbri e company, poi, nella seconda parte del concerto, hanno suonato i brani più famosi del repertorio storico della Pfm, tra questi anche "Impressioni di settembre" ed "È festa".
Tavagnasco ha proseguito il 30 aprile con gli Statuto, band torinese storica di ska che da qualche anno ha fatto la scelta di non suonare mai più a Torino, perché la città sabauda, secondo quanto gli stessi Statuto hanno dichiarato, "non li ha mai amati".
La chiusura di festival, il 9 maggio, è invece affidata a Giusy Ferreri. La partecipazione e la relativa vittoria a "X Factor" l’hanno proiettata nell’olimpo delle star del pop. Ha collaborato con Tiziano Ferro interpretando canzoni quali "Non ti scordar di me" e "Novembre", al momento le hit che le hanno dato la fama.

cerca