Thursday 09 September 10 - 23:34

Bologna capitale internazionale del fumetto
Significativa la presenza finlandese alla grande kermesse culturale, anche audiovisiva con la collaborazione della Cineteca bolognese.
Dal 4 all’8 marzo è in programma a Bologna "Bilbolbul" con una terza edizione ricca di proposte, ospiti nazionali e internazionali, collaborazioni. Attenzione in questa edizione ad artisti provenienti da Stati Uniti, Finlandia, Francia, Svizzera, Polonia. In stretto connubio con fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival presenta una rassegna di film, documentari, animazioni e corti.
Il panorama contemporaneo è rappresentato dalle mostre della polacca Gosia Machon, dell’autore franco-americano Christopher Hittinger, dell’emergente Marino Neri, del collettivo finlandese Glömp, del quale fa parte anche Hanneriina Moisseinen che ha una sua esposizione personale, degli autori selezionati dal concorso di Flashfumetto.
GLÖMP X
Incontro con autori e inaugurazione Via delle Belle Arti 54, sabato 7 marzo, ore 11.30.
"Glömp" è un progetto artistico finlandese nato attorno all’antologia a fumetti omonima coordinata da Tommi Musturi (nella foto a fianco, sotto).
La scena finlandese si è distinta negli ultimi anni, per una ricerca in ambito visivo che non ha uguali in Europa per ascendenze e riferimenti. Dopo il lavoro svolto negli anni Novanta da autori come Matti Hagelberg, Pentti Otsamo e Katja Tukiainen, i primi a proporre un fumetto più artistico, e dopo il laboratorio svolto dalla rivista "Sarjakuvastin", nascono in Finlandia nuove antologie come "Glömp", "Laikku" e "Napa".
La nuova generazione è più libera e si lascia influenzare dall’arte contemporanea e da differenti ambiti culturali. Anche gli autori più legati al racconto come Marko Turunen, Aapo Rapi, Amanda Vähämäki, Jyrki Heikkinen, dimostrano una spiccata sensibilità nei confronti del visivo e della ricerca grafica. In particolare, guardando le opere di Benjamin Bergman, Roopo Eroneen, Jyrki Nissinen, l’influenza maggiore sembra arrivare più da autori statunitensi come Gary Panter, Brian Chippendale, Matt Brinkman, Paper Rad o da progetti editoriali come "Kramers Ergot" e Picture Box, che dalle tendenze europee contemporanee.
"Glömp X" è la mostra allestita presso lo spazio espositivo dell’Accademia di Belle Arti di Bologna accompagnata dall’ultimo numero della rivista. Si tratta di un’esposizione multimediale, non solo con tavole a fumetti, ma anche installazioni video e apparati musicali, prodotti nel corso di una serie di workshop che ha visto coinvolti i 15 fumettisti, i due collettivi di animazione e i quattro compositori presenti in mostra.
L’idea di partenza è stata quella di raccontare storie a tre dimensioni, per ottenere dei fumetti tridimensionali, indagando le potenzialità del linguaggio del fumetto attraverso l’uso di materiali (suoni e immagini), tipologie di racconto (immagini fisse e in movimento) e supporti (legno, cartoncino, cartone, vetro, resine, carta satinata, tessuti), molto diversi tra loro. In questo modo il pubblico è sollecitato a vivere, attraverso la "lettura" di fumetti, un’esperienza percettiva a tutto campo. Saranno presenti due autori di Glömp: Tommi Musturi, ideatore e coordinatore del progetto, e Hanneriina Moisseinen, artista a cui Bilbolbul dedica anche una personale.
Hanneriina Sadetta Moisseinen
Inaugurazione con l'autrice all’hotel Al Cappello Rosso, Via de Fusari 9, domenica 8 marzo, ore 19.00.
Hanneriina Sadetta Moisseinen nasce nel 1978 a Joensuu, in Finlandia. Si laurea nel 2001 al Politecnico universitario di Tampere in Arti visive. E' membro dal 2003 dell'associazione Artisti di Tampere, e dal 2006 dei "The Finnish Comics Professionals". Ha esposto sue opere in numerose mostre personali e collettive in Finlandia, Lituania, Estonia, Russia, Isole Faroe, Bolivia e Argentina ed è stata invitata in Islanda, Spagna, Repubblica Ceca e Francia per progetti di residenza d'artista.
Alterna l'attività di fumettista a quella di illustratrice, pittrice e scultrice. Il suo stile, che tende a una caratterizzazione realistica delle figure umane e delle ambientazioni, è definito da un abbondante uso del colore, diffuso sulla tavola grazie ad ampie pennellate di acquerello.
In occasione di Bilbobul realizzerà una residenza d'artista presso l'Hotel "Al Cappello Rosso", accostando alle tavole a fumetti altre forme d'arte, proponendo una ricca contaminazione di linguaggi che si fonderà con l'ambiente in cui la mostra è inserita.
Info:
info@bilbolbul.net
www.bilbolbul.net
http://www.boingbeing.com/G10/